
Come si svolge l’esame di guida? L ‘ esame di guida per la categoria B è, per la maggior parte delle persone, il primo esame presso un centro di circolazione stradale. E poiché è il primo esame, è il più stressante. L’esame viene affrontato in modo diverso dai futuri conducenti professionisti e da coloro per i quali sarà l’unico esame e l’unica categoria sul retro della patente. A causa dello stress dell’esame, l’allievo può dimenticare cose ovvie come l’allacciamento della cintura di sicurezza, l’accensione dei fari anabbaglianti o la percorrenza di una curva che ha imparato in modo errato con l’istruttore della scuola guida di sua scelta.
Se un allievo non si sente sicuro al volante di un’auto “L”, sicuramente non si sentirà abbastanza a suo agio al volante di un’auto EXAMIN. Molto, quindi, dipende dalla preparazione fornita all’allievo dall’istruttore di guida. L’istruttore non deve solo preparare il futuro conducente all’esame e, come avviene nelle città più piccole con i Centri di circolazione, guidare il percorso d’esame durante ogni guida. L’autoscuola deve insegnare allo studente a guidare in modo sicuro e a superare l’esame allo stesso tempo. Se sapete che una determinata scuola ha un atteggiamento diverso, non vale la pena sceglierla, perché potrebbe risultare che, dopo aver superato l’esame, ogni viaggio con la vostra auto sarà estremamente difficile e lo stress che ne consegue vi scoraggerà dalla guida o potreste diventare un “guidatore della domenica”.
Una volta completato il corso, dovrete pagare le tasse per l’esame pratico e teorico. Dopodiché, non resta che iscriversi all’esame. L’esaminando inizia il suo esame di guida sostenendo la prova teorica. Lì si siede davanti a un computer che gli propone una serie di domande. L’esaminando deve rispondere correttamente ad almeno sedici delle diciotto domande che gli vengono poste, ovvero sono ammesse due risposte errate alle domande. Dopo aver superato l’esame teorico, l’esaminando si reca in un luogo designato dall’esaminatore che ha condotto l’esame pratico per attendere l’esame pratico. È buona norma superare l’esame teorico al primo tentativo: in questo modo si risparmiano i nervi al futuro guidatore e non si impoverisce il portafoglio come avverrebbe se l’esame non venisse superato. Il costo dell’esame teorico è di 22 zloty, mentre quello di perfezionamento è di 78 zloty. Solo per questa somma di denaro e di tempo, vale la pena di sostenere l’esame e di superare la prova pratica al primo tentativo.
Per alcuni conducenti, l’esame pratico – che consiste nel guidare in città con l’esaminatore e testare le manovre apprese – è così difficile che devono sostenerlo più volte o anche di più. Spesso l’esaminatore interrompe il test a causa di alcuni errori ridicoli, come non accendere i fari anabbaglianti quando si risponde a domande disegnate davanti all’auto, cercare di guidare in città senza cintura di sicurezza allacciata o dimenticare di azionare il freno a mano in salita e non quello sotto il piede.
La prova pratica inizia con la presentazione della carta d’identità (si noti che ciò è necessario per confermare l’identità dell’esaminando, la mancata presentazione della carta comporta un risultato negativo!), dopo la presentazione della carta e la conferma dell’identità dell’esaminando, il computer disegna due domande sul funzionamento dell’auto, se si risponde correttamente alle due domande, l’esaminatore pone l’auto nell’inviluppo di una curva, l’esaminando deve percorrere la curva senza superare nessuna delle linee e senza toccare nessuno dei coni. Dopo la curva, l’esaminando si trova di fronte a una collina dove deve fermarsi e spostarsi usando il freno a mano. Una volta fatto tutto correttamente, naturalmente, lo studente parte per la città, dove avrà la possibilità di dimostrare tutte le abilità apprese durante il corso; se supera il test, torna al centro di circolazione dopo circa 45 minuti.