
Co ma wpływ na punktację BIK? Foto: Yaroslav Shuraev via Canva.
Il punteggio BIK gioca un ruolo fondamentale quando si richiede un qualsiasi tipo di prestito bancario. Sia che stiate cercando un prestito per l’acquisto di un appartamento, un prestito in contanti o siate interessati a un prestito rateale, il modo in cui avete rimborsato i prestiti finora può determinare la possibilità di ottenere un finanziamento. Scopriamo cosa influisce sul vostro punteggio BIK e come assicurarvi un buon punteggio.
Il BIK, o Bureau of Credit Information, è un’istituzione privata il cui scopo è quello di raccogliere, elaborare e mettere a disposizione degli enti finanziari informazioni creditizie su tutti i prestiti al consumo, i prestiti a fini speciali, i prestiti per investimenti e altri debiti contratti con gli enti finanziari.
Il database del BIK riceve informazioni su tutti i prestiti e i crediti contratti con le banche di tutto il Paese. Non importa se si tratta di una carta di credito, di un limite rotativo, di un prestito in contanti, di un mutuo o di un prestito auto. Il database BIK contiene infatti tutti gli impegni attivi e chiusi. Queste informazioni vengono elaborate dalla BIK per un minimo di 5 anni dopo la chiusura completa dell’impegno finanziario.
IMPORTANTE: per rimuovere un determinato impegno dal database del BIK, è necessario revocare il consenso al trattamento dei dati, tuttavia il Credit Information Bureau non cancellerà le informazioni se non sono trascorsi 5 anni dal rimborso dell’impegno. Ciò deriva direttamente dalla legge e, in pratica, non è di alcuna utilità per il marketing della “pulizia del BIK” o di altri servizi simili.
Il punteggioBIK, altrimenti noto come scoring, è un sistema che si basa su quanto riusciamo a rimborsare i debiti bancari e su che tipo di mutuatario siamo. Si basa su diversi indicatori che in ultima analisi influenzano il nostro punteggio di credito. Più è basso, meno possibilità abbiamo di ricevere altri finanziamenti in futuro. Più è alto, più è facile ottenere un nuovo prestito o credito.
Sulla base del punteggio BIK, la maggior parte delle banche è in grado di decidere automaticamente se concedere o rifiutare un finanziamento, ma di solito questo avviene solo per i prestiti in contanti o per gli acquisti a rate. Quando non è necessario un analista bancario per valutare una richiesta di credito, di solito è il caso dei prestiti più piccoli.
Nel caso di impegni più consistenti, come un prestito per l’acquisto di un’auto, un mutuo per la casa, un prestito di consolidamento o un prestito per investimenti, anche il punteggio BIK gioca un ruolo fondamentale, ma di solito una richiesta di questo tipo viene presa in considerazione da un analista che può esaminare attentamente la storia creditizia ed esaminare l’affidabilità creditizia del richiedente.
Chi è alla ricerca di prestiti in contanti, mutui per la casa, prestiti per l’auto o altri prestiti bancari spesso si chiede cosa influisca sul punteggio BIK. La risposta è relativamente semplice, poiché lo stesso Credit Information Bureau indica esattamente a cosa prestare attenzione quando si utilizzano prodotti finanziari.
Il punteggio BIK è generalmente influenzato da quattro fattori: tempestività, utilizzo, applicazione ed esperienza. Di seguito esamineremo separatamente ciascuno di questi fattori.
Punteggio BIK – puntualità dei rimborsi
L’influenza maggiore sul punteggio BIK è la tempestività dei rimborsi dei prestiti precedenti. A questo punto vale la pena notare che il BIK registra anche i più piccoli ritardi, che possono influire sul punteggio complessivo del BIK. Sebbene gli istituti insistano sul fatto che i ritardi fino a 30 giorni non hanno un impatto rilevante sulla decisione di credito, sappiamo per esperienza che abbassano il punteggio complessivo.
Punteggio BIK – utilizzo
Un altro fattore importante che influisce sul punteggio BIK è l’utilizzo, o più specificamente, come e con quale frequenza utilizziamo il denaro che prendiamo in prestito dalle banche. Se raggiungiamo spesso un limite revolving, un limite su una carta di credito o effettuiamo spesso acquisti a rate, il punteggio BIK diminuisce.
Punteggio BIK – applicazione
Un fattore piuttosto importante che influisce sul punteggio BIK è la frequenza con cui richiediamo nuovi prodotti finanziari. Il BIK analizza le richieste di informazioni ricevute dal Bureau negli ultimi 12 mesi. Quando le richieste sono troppe, il punteggio BIK diminuisce. Perché? Perché per le banche una persona che chiede spesso finanziamenti esterni è caratterizzata da una maggiore propensione al rischio.
Punteggio BIK – esperienza
Un elemento importante che influisce sul punteggio BIK è l’esperienza del mutuatario. Se si utilizzano prodotti finanziari solo da uno o due anni, ad esempio, anche questo indicatore abbasserà automaticamente il punteggio. Purtroppo, di solito sono necessari almeno diversi anni per costruire una storia creditizia. Non resta quindi che essere pazienti, pagare le rate puntualmente e aspettare che il vostro punteggio di credito aumenti.
Costruire una buona storia creditizia è un processo arduo e lungo. Non è possibile costruire una buona storia o un elevato punteggio BIK in un solo anno o in pochi mesi. Se nel BIK ci sono pochi dati su di noi, vale la pena contrarre un piccolo debito e rimborsarlo regolarmente alle date indicate nel piano di rimborso.
Si può iniziare a costruire la propria storia creditizia con un acquisto a rate o un piccolo prestito in contanti. Durante questo periodo, non prendete altri impegni di credito. Pagate quello in corso e solo allora potrete richiederne un altro. Il punteggio BIK non solo influisce sulla possibilità di ottenere un altro prestito, ma determina anche il tipo di offerta che potete aspettarvi dalla banca. Più alto è il punteggio BIK, più basso è il costo del credito. Vale la pena tenerlo presente e costruire una buona storia creditizia.